Glossario dei lettori e dei codici a barre

Questo glossario raccoglie i termini che incontri configurando un lettore di codici a barre, leggendo un manuale o parlando con un fornitore: simbologie, standard GS1, interfacce, impostazioni di uscita e qualità di stampa. Ogni definizione è breve e rimanda alla guida che approfondisce l'argomento. Tra parentesi trovi il termine inglese quando è quello usato nei manuali.

A

Add-on (supplemento)
Piccolo codice a 2 o 5 cifre stampato a destra di un EAN-13 o UPC. Si usa per il numero del fascicolo delle riviste e, in alcuni mercati, per il prezzo dei libri. Il lettore può ignorarlo, richiederlo o trasmetterlo quando presente; vedi biblioteca e libri ISBN.
AIC (Autorizzazione all'Immissione in Commercio)
Codice che identifica un medicinale autorizzato in Italia. Sul bollino è codificato in Code 32, una variante del Code 39. Per leggerlo correttamente il lettore deve convertire il Code 39 in Code 32; vedi lettore in farmacia.
AIM ID (identificatore di simbologia)
Prefisso di tre caratteri, come ]E0 o ]C1, che il lettore può anteporre ai dati per dire al software quale simbologia ha letto. Permette di distinguere ad esempio un GS1-128 da un Code 128 normale. Dettagli in identificatore di simbologia AIM.
Application Identifier (AI)
Prefisso numerico tra parentesi nel testo leggibile, come (01), (17) o (10), che indica il significato e il formato del dato che segue in un codice GS1. Le parentesi non sono codificate nel simbolo. Vedi GS1-128 e Application Identifier.
Autodiscriminazione (autodiscrimination)
Capacità del lettore di riconoscere da solo la simbologia, senza doverla selezionare. Funziona solo sulle simbologie abilitate: più ne attivi, più aumenta il rischio di letture spurie. Vedi abilitare simbologie.
Aztec
Simbologia 2D con un mirino a quadrati concentrici al centro, che non richiede zona di rispetto. È usata su biglietti di trasporto e carte d'imbarco su smartphone. Su molti lettori è disattivata di fabbrica; vedi eventi e biglietti.

B

Barre di protezione (bearer bar)
Cornice o barre orizzontali stampate attorno all'ITF-14. Distribuiscono la pressione della lastra di stampa sul cartone ondulato e riducono le letture parziali. Vedi ITF-14.
Base (cradle)
Supporto di un lettore cordless che fa da ricevitore radio e da caricatore, collegato al PC via USB o seriale. Nei sistemi 2.4 GHz è la base che si presenta al computer come tastiera. Vedi lettori wireless con base.
Batch (modalità offline, inventario)
Modalità in cui il lettore memorizza le letture invece di trasmetterle, per scaricarle in seguito tutte insieme. È tipica dell'inventario lontano dal PC. Vedi modalità batch e memoria offline.
Bioptico
Lettore da banco a due finestre, orizzontale e verticale, integrato nel banco cassa dei supermercati. Legge il prodotto da più lati e spesso include la bilancia. Vedi negozio e cassa.
BLE (Bluetooth Low Energy)
Variante a basso consumo del Bluetooth, usata da alcuni lettori e anelli con app dedicate. Non sempre si comporta come una tastiera: dipende dal profilo esposto dal dispositivo. Vedi lettore Bluetooth con Android e iPhone.
Bluetooth HID
Profilo in cui il lettore Bluetooth si associa come tastiera e digita i dati nel campo attivo, senza software aggiuntivo. Su iPhone e iPad la tastiera a schermo viene nascosta mentre il lettore è collegato. Vedi collegare un lettore Bluetooth.
Bollino farmaceutico
Etichetta autoadesiva stampata dal Poligrafico dello Stato sulle confezioni dei medicinali in Italia, con il codice AIC e un numero identificativo. È in corso la transizione verso il Data Matrix con identificativo univoco secondo il calendario AIFA/Ministero. Vedi farmacia.

C

Carattere di controllo ASCII (control character)
Carattere non stampabile con codice da 0 a 31, come CR (13), LF (10), Tab (9) o GS (29). I lettori li usano come suffissi o separatori. Vedi la tabella dei caratteri di controllo ASCII.
CCD (lettore lineare, linear imager)
Lettore che acquisisce una sola riga di immagine con un sensore, invece di un raggio laser. Legge solo codici lineari; alcuni modelli leggono anche da schermo. Vedi laser, CCD o imager 2D.
Cifra di controllo (check digit)
Cifra calcolata dalle altre secondo un algoritmo, che permette di rilevare errori di lettura o battitura. Nell'EAN-13 si usano pesi alterni 1 e 3 e il modulo 10. Calcolala con il calcolatore della cifra di controllo.
Codabar
Simbologia lineare numerica con caratteri di start e stop A, B, C, D, usata storicamente da biblioteche, laboratori e banche del sangue. Spesso è disattivata di fabbrica. Vedi biblioteca e libri.
Code 128
Simbologia lineare ad alta densità che codifica tutti i 128 caratteri ASCII, con cifra di controllo obbligatoria. È la base del GS1-128 ed è molto usata per etichette interne e logistiche. Vedi Code 128.
Code 32 (codice farmaceutico italiano)
Codifica usata per il codice AIC sui bollini dei farmaci italiani: 9 cifre convertite in base 32 e stampate come Code 39 di 6 caratteri. Senza conversione attiva il lettore trasmette 6 caratteri senza senso. Vedi farmacia.
Code 39
Simbologia lineare alfanumerica (lettere maiuscole, cifre e alcuni simboli), con asterisco come start e stop. È usata sulla tessera sanitaria per il codice fiscale e in molte applicazioni industriali. Vedi Code 39.
Codice di programmazione (programming barcode)
Codice a barre stampato nel manuale che, letto dal lettore, ne cambia un'impostazione. Ogni produttore e spesso ogni modello ha i propri. Vedi codici di programmazione.
Codice lineare (1D)
Codice a barre che contiene i dati in una sola dimensione, nella sequenza di barre e spazi. Si legge con laser, CCD o imager. Vedi codici lineari e 2D.
Contrasto (symbol contrast)
Differenza di riflettanza tra barre scure e spazi chiari. Un contrasto basso, dovuto a stampa sbiadita o colori sbagliati, è una delle cause principali di mancata lettura. Vedi qualità di stampa.

D

Data Matrix
Simbologia 2D quadrata o rettangolare con bordo a L, molto compatta e con correzione d'errore. Nella variante GS1 DataMatrix è usata su farmaci e dispositivi medici. Vedi Data Matrix.
DataBar (GS1 DataBar)
Famiglia di simbologie lineari compatte GS1, che possono contenere GTIN e, nelle versioni espanse, dati aggiuntivi come peso o scadenza. Si trova su freschi e coupon. Vedi GS1 DataBar.
Decodifica (decoding)
Fase in cui il lettore trasforma l'immagine o il segnale in dati, verificando la simbologia e la cifra di controllo. Il beep segnala una decodifica riuscita, non la trasmissione al PC. Vedi beep ma non scrive.

E

EAN-13
Simbologia a 13 cifre usata sui prodotti al consumo in Europa, oggi parte del sistema GS1 con il nome di GTIN-13. L'ultima cifra è di controllo. Vedi EAN-13 ed EAN-8.
EAN-8
Versione corta a 8 cifre dell'EAN, assegnata a prodotti con poco spazio per l'etichetta. Non è un EAN-13 troncato: è un numero diverso. Vedi EAN-13 ed EAN-8.
Emulazione tastiera (keyboard wedge)
Modalità in cui il lettore si presenta al computer come una tastiera e "digita" i dati letti nel campo dove si trova il cursore. Non richiede driver ma dipende dal layout di tastiera. Vedi emulazione tastiera.

F

Firmware
Software interno del lettore che gestisce decodifica, interfacce e opzioni. Gli aggiornamenti possono aggiungere simbologie o correggere difetti, ma vanno fatti con gli strumenti ufficiali. Vedi aggiornamento firmware.
FNC1 (Function 1)
Carattere speciale dei codici GS1: in prima posizione indica che il simbolo è GS1, dopo un campo variabile fa da separatore. Il lettore lo trasmette come GS (ASCII 29). Vedi carattere GS e FNC1.
Full ASCII (Code 39 esteso)
Modalità del Code 39 che codifica tutti i caratteri ASCII con coppie di caratteri, come +A per la a minuscola. Se il codice non è Full ASCII ma l'opzione è attiva, alcune coppie vengono interpretate in modo errato. Vedi Code 39.

G

GLN (Global Location Number)
Codice GS1 a 13 cifre che identifica un luogo o un soggetto: una sede, un magazzino, un reparto. In un codice a barre compare con AI come (414). Vedi Application Identifier.
GS (Group Separator)
Carattere di controllo ASCII 29 (0x1D), che separa i campi a lunghezza variabile nei dati GS1. In emulazione tastiera può andare perso. Verifica se arriva con il test lettore.
GS1
Organizzazione internazionale che gestisce gli standard di identificazione come GTIN, SSCC e GLN; in Italia è rappresentata da GS1 Italy, che assegna i prefissi aziendali. Il prefisso di un codice indica l'organizzazione emittente, non il paese di produzione. Vedi verifica prefisso GS1.
GS1-128
Code 128 con FNC1 in prima posizione e dati strutturati con Application Identifier. Si usa per etichette logistiche e dati di lotto e scadenza. Vedi GS1-128.
GTIN (Global Trade Item Number)
Codice GS1 che identifica un prodotto commerciale, a 8, 12, 13 o 14 cifre. In un codice GS1 con AI (01) è sempre scritto a 14 cifre, completando con zeri a sinistra. Vedi decodificatore GS1.

H

HID (Human Interface Device)
Classe USB dei dispositivi di input come tastiere e mouse. Un lettore USB HID tastiera funziona su qualsiasi sistema senza driver. Vedi USB HID o porta COM.
HID POS
Modalità USB in cui il lettore usa la classe HID con le pagine d'uso dedicate ai lettori di codici (point of sale), invece di simulare tasti. Il software riceve i dati grezzi senza dipendere dal layout di tastiera, ma deve supportarla. Vedi integrazione con software POS.

I

Illuminazione e puntatore (illumination, aimer)
Luce che l'imager proietta sul codice per acquisire l'immagine, e mirino luminoso che indica dove puntare. Alcuni lettori permettono di regolarle per ridurre i riflessi o leggere da schermo. Vedi leggere codici da schermo.
Imager 2D (area imager)
Lettore con sensore di immagine bidimensionale, che legge codici lineari e 2D in qualsiasi orientamento e anche dagli schermi. È oggi la tecnologia di riferimento. Vedi laser, CCD o imager 2D.
Interleaved 2 of 5 (ITF)
Simbologia lineare solo numerica, a coppie di cifre, con numero pari di cifre. Senza un vincolo di lunghezza è soggetta a letture parziali. Vedi Interleaved 2 of 5 e ITF-14.
ISBN
Codice internazionale dei libri, oggi a 13 cifre con prefisso 978 o 979, stampato come EAN-13. I periodici usano invece l'ISSN con prefisso 977. Vedi biblioteca e libri ISBN.
ITF-14
Interleaved 2 of 5 a 14 cifre che codifica un GTIN-14, usato su cartoni e imballi. Si stampa con barre di protezione. Vedi ITF-14.

L

Lettore laser
Lettore che legge con un raggio laser che oscilla sul codice. Legge solo codici lineari, a buona distanza, ma di norma non dagli schermi LCD e OLED. Vedi laser, CCD o imager 2D.
Layout di tastiera (keyboard country)
Impostazione che dice al lettore quale tastiera ha il computer. Se non coincide, simboli come trattino e barra escono sbagliati, perché il lettore invia posizioni di tasti e non caratteri. Vedi impostare la tastiera italiana.
Lettore da banco (presentation scanner)
Lettore fisso sul banco, davanti al quale si passa il prodotto. Spesso legge in modalità presentazione, senza grilletto. Vedi lettore a pistola o da banco.
Lunghezza del codice (length)
Numero di caratteri accettati per una simbologia. Impostare lunghezze minime o fisse per ITF, Codabar e Code 39 riduce le letture parziali. Vedi legge solo alcuni codici.

M

Mil
Millesimo di pollice (0,0254 mm), unità con cui si indica la X-dimension dei codici e la risoluzione dei lettori. Un codice da 5 mil è piccolo e richiede un lettore ad alta densità. Vedi codici piccoli.
Modalità ALT (tastiera universale)
Modalità in cui il lettore trasmette ogni carattere come combinazione ALT più codice sul tastierino numerico. Funziona indipendentemente dal layout, ma è più lenta e non ovunque supportata. Vedi modalità ALT.
Modalità di scansione (trigger mode)
Regola che stabilisce quando il lettore legge: a grilletto, in presentazione automatica o in continuo. La scelta sbagliata causa letture doppie o involontarie. Vedi modalità di scansione.
Modulo (module)
Elemento più stretto di un codice: la barra o lo spazio più sottile in un lineare, il quadratino in un 2D. Tutte le dimensioni del codice sono multipli del modulo. Vedi codici lineari e 2D.

P

PDF417
Simbologia 2D "impilata", fatta di righe di codici lineari, con correzione d'errore. È usata su carte d'imbarco stampate, documenti e alcune etichette dei corrieri. Vedi PDF417.
Peso variabile (variable measure)
Codici EAN-13 con prefisso da 20 a 29, a circolazione ristretta, che contengono codice articolo e prezzo o peso. La struttura la decide il punto vendita o il mercato nazionale. Vedi codici a peso variabile e bilance.
Prefisso (prefix)
Caratteri che il lettore aggiunge prima dei dati letti, ad esempio un codice di simbologia o un carattere che segnala al software l'inizio di una lettura. Vedi prefissi e suffissi personalizzati.
Prefisso GS1
Prime cifre di un GTIN che identificano l'organizzazione GS1 che ha assegnato il codice: da 800 a 839 per GS1 Italy. Non indicano dove è stato fabbricato il prodotto. Vedi verifica prefisso GS1.
Profondità di campo (depth of field)
Intervallo di distanze entro cui il lettore legge un codice di una certa dimensione. Dipende molto dalla X-dimension: i codici piccoli si leggono solo da vicino. Vedi come scegliere un lettore.

Q

QR Code
Simbologia 2D quadrata con tre mirini agli angoli e quattro livelli di correzione d'errore (L, M, Q, H). Può contenere testo, URL o dati binari. Vedi QR Code e il generatore QR.

R

Registratore telematico (RT)
Registratore di cassa che trasmette i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate. Il lettore si collega di solito al software di cassa; direttamente all'RT solo se il modello lo prevede. Vedi lettore e registratore telematico.
Reset di fabbrica (factory default)
Ripristino di tutte le impostazioni originali del lettore, di solito leggendo un codice dal manuale. È il primo passo quando la configurazione è incerta. Vedi ripristino impostazioni di fabbrica.
Ritardo tra caratteri (intercharacter delay)
Pausa che il lettore inserisce tra un carattere e l'altro in emulazione tastiera. Serve quando il software o un desktop remoto perde caratteri. Vedi ritardo tra caratteri.
RS232 (seriale)
Interfaccia seriale tradizionale con connettore DB9 o RJ, ancora usata su macchinari, bilance e vecchi POS. Richiede di impostare velocità e parametri uguali su lettore e dispositivo. Vedi lettori seriali RS232.
Rugged (industriale)
Lettore progettato per cadute, polvere, acqua e temperature estreme, con grado di protezione IP dichiarato. Si usa in magazzini, banchine e produzione. Vedi lettori industriali rugged.

S

Scan code
Codice che una tastiera invia per indicare quale tasto è stato premuto, non quale carattere. Il sistema operativo lo traduce in carattere in base al layout, ed è per questo che un lettore impostato male scrive simboli sbagliati. Vedi il lettore scrive caratteri sbagliati.
Simbologia (symbology)
Regola che definisce come i dati sono rappresentati in barre o moduli: EAN-13, Code 128, QR sono simbologie diverse. Il lettore legge solo quelle abilitate. Vedi tipi di codici a barre.
SPP (Serial Port Profile)
Profilo Bluetooth che crea una porta seriale virtuale invece di una tastiera. Richiede un software che legga dalla porta. Vedi collegare un lettore Bluetooth.
SSCC (Serial Shipping Container Code)
Codice GS1 a 18 cifre, con AI (00), che identifica in modo univoco un'unità logistica come un pallet. È il cuore dell'etichetta logistica GS1. Vedi logistica e spedizioni.
Start/stop
Caratteri che delimitano l'inizio e la fine di un codice lineare, come l'asterisco nel Code 39 o A-D nel Codabar. Di norma non vanno trasmessi al software. Vedi Code 39.
Suffisso (suffix, terminator)
Carattere aggiunto dopo i dati letti, tipicamente Invio (CR) o Tab, che conferma il campo nel software. È l'impostazione da controllare quando il lettore non va a capo. Vedi aggiungere Invio o Tab.

T

Terminale mobile (mobile computer)
Dispositivo palmare, oggi quasi sempre Android, con lettore integrato, schermo e connessione di rete. Esegue direttamente le app di magazzino o vendita. Vedi terminali mobili Android.
Timeout stesso codice (same symbol timeout)
Tempo minimo prima che il lettore accetti di nuovo lo stesso codice in modalità presentazione o continua. Se è troppo breve si hanno letture doppie. Vedi letture doppie.

U

UDI (Unique Device Identification)
Sistema di identificazione univoca dei dispositivi medici previsto dai regolamenti UE 2017/745 e 2017/746. Il codice include un identificativo del dispositivo e dati di produzione, spesso in GS1 DataMatrix. Vedi sanità e ospedali.
UPC-A
Simbologia a 12 cifre usata in Nord America, equivalente a un EAN-13 con uno 0 iniziale. Molti lettori possono trasmetterla a 13 cifre. Vedi UPC-A e UPC-E.
UPC-E
Versione compressa a 8 cifre dell'UPC-A, ottenuta eliminando gli zeri. Il lettore può espanderla in UPC-A per uniformare l'anagrafica. Vedi UPC-A e UPC-E.
USB COM (porta COM virtuale, CDC)
Modalità USB in cui il lettore appare come porta seriale invece che come tastiera. Il software deve leggere dalla porta; trasmette anche caratteri come il GS senza problemi di layout. Vedi USB HID o porta COM.

V

Verificatore (barcode verifier)
Strumento che misura la qualità di stampa di un codice secondo ISO/IEC 15416 (lineari) o 15415 (2D) e assegna un grado da A a F. È diverso da un lettore: un codice può essere leggibile ma non conforme. Vedi qualità di stampa e verifica ISO.
Vibrazione e segnalazioni (good read feedback)
Beep, LED verde e vibrazione con cui il lettore conferma una decodifica riuscita. Volume e tono sono regolabili sulla maggior parte dei modelli. Vedi volume, LED e vibrazione.

X

X-dimension
Larghezza del modulo più stretto di un codice, espressa in mil o millimetri. Determina la densità del codice e la distanza a cui si può leggere. Vedi codici piccoli e alta densità.

Z

Zona di rispetto (quiet zone)
Margine chiaro, senza stampa, richiesto prima e dopo un codice lineare o attorno a molti codici 2D. Se un testo o un bordo la invade, il codice può diventare illeggibile. Vedi zona di rispetto.