Modalità di scansione del lettore: grilletto, lettura continua, presentazione e puntamento
La modalità di scansione decide quando il lettore si attiva: solo premendo il grilletto, sempre acceso, o automaticamente quando rileva un oggetto davanti alla finestra (presentazione). Per una cassa con lettore su supporto conviene la presentazione con un tempo di blocco sullo stesso codice; per un magazzino il grilletto, eventualmente con modalità di puntamento per scegliere un solo codice.
Le modalità principali
I nomi cambiano tra produttori ("Trigger Mode", "Presentation Mode", "Auto Sense", "Continuous"), ma il comportamento si riconduce a queste famiglie.
| Modalità | Come funziona | Ideale per | Attenzione a |
|---|---|---|---|
| Manuale (grilletto) | Legge solo mentre premi il grilletto, fino a lettura o timeout | Magazzino, inventario, scaffali con più codici vicini | Affaticamento con volumi alti |
| Presentazione / rilevamento automatico | Il lettore resta in attesa e si attiva quando rileva movimento o un oggetto | Cassa, banco farmacia, lettore su supporto | Letture involontarie di codici vicini al banco |
| Continua | Illuminazione e decodifica sempre attive | Postazioni fisse, linee semplici | Consumo, letture doppie, fastidio visivo |
| Puntamento / pick list | Accetta solo il codice sotto il mirino centrale | Etichette con più codici, elenchi stampati | Richiede di centrare bene il codice |
| Multi-codice | Legge più codici in un'unica scansione, a volte in ordine definito | Etichette logistiche, documenti | Serve configurazione e software che gestisca l'output |
Molti lettori a pistola passano da soli in presentazione quando li appoggi sul loro supporto e tornano al grilletto quando li sollevi. Se il tuo modello lo prevede, è il compromesso migliore per una cassa. Per la scelta dell'hardware vedi lettore a pistola o da banco.
I parametri temporali che evitano letture doppie
La modalità da sola non basta: due parametri temporali fanno la differenza tra un lettore comodo e uno che inserisce lo stesso articolo due volte.
- Timeout di lettura: per quanto tempo il lettore cerca un codice dopo l'attivazione. Troppo breve su codici difficili costringe a ripremere; troppo lungo in presentazione tiene acceso il fascio inutilmente.
- Ritardo stesso codice (spesso "Same Code Delay", "Reread Delay" o "Double Read Timeout"): il tempo minimo prima che lo stesso codice venga accettato di nuovo. In presentazione è essenziale: se è troppo breve, un prodotto tenuto fermo davanti al lettore viene registrato più volte.
- Ritardo tra codici diversi: su alcuni modelli è separato e può restare più corto, così passi velocemente da un articolo all'altro.
Se due articoli identici devono essere battuti uno dopo l'altro (per esempio due bottiglie uguali), un ritardo stesso codice troppo lungo fa perdere la seconda lettura. Trova un valore che blocchi le doppie letture involontarie ma permetta di ripassare un articolo dopo un istante, oppure usa la quantità nel software di cassa.
Se le letture doppie o i caratteri mancanti persistono anche con questi valori, la causa può essere il trasferimento dei dati e non la scansione: vedi caratteri mancanti o letture doppie.
Quale modalità per quale lavoro
| Lavoro | Modalità | Regolazione chiave |
|---|---|---|
| Cassa con lettore fisso o su supporto | Presentazione | Ritardo stesso codice moderato |
| Inventario a scaffale | Grilletto | Puntamento attivo se le etichette sono vicine |
| Spedizioni con etichette piene di codici | Grilletto con puntamento o multi-codice | Simbologie limitate a quelle necessarie |
| Ingresso eventi, lettura da smartphone | Presentazione | Illuminazione adatta agli schermi, vedi leggere codici da schermo |
| Corsia ospedaliera di notte | Grilletto | Beep e LED attenuati |
Illuminazione e mirino
Gli imager 2D hanno un'illuminazione (luce bianca o rossa) e un mirino (punto, croce o cornice). Puoi spesso regolarli:
- Mirino sempre acceso o solo durante la lettura: in presentazione un mirino sempre acceso può dare fastidio ai clienti.
- Illuminazione ridotta per schermi: alcuni modelli hanno una modalità dedicata per smartphone, che evita il riflesso sul vetro.
- Illuminazione disattivata in ambienti molto luminosi o su superfici riflettenti; vedi superfici lucide, curve e riflessi.
Per suoni, LED e vibrazione, che spesso si regolano nello stesso capitolo, vedi volume del beep, LED e vibrazione.
Errori comuni
- Presentazione vicino allo scaffale espositivo. Un lettore da banco in modalità automatica rivolto verso prodotti esposti può leggerli da solo. Orientalo verso il piano di lavoro o riduci la sensibilità di rilevamento se il modello lo permette.
- Lettura continua per "fare prima". Sembra comoda ma moltiplica letture indesiderate e affatica la vista; preferisci la presentazione, che si attiva solo quando serve.
- Timeout molto lungo con il grilletto. Se il codice non si legge, il fascio resta acceso a lungo e l'operatore continua a muovere il lettore: riduci il timeout e risolvi la causa, partendo da il codice non si legge.
- Puntamento attivo su un lettore di cassa. La modalità che accetta solo il codice centrale rallenta il passaggio veloce dei prodotti: usala dove ci sono più codici vicini, non in cassa.
Caso tipico: in un negozio il lettore da banco registra due volte le bottiglie d'acqua. Il commesso le tiene ferme davanti alla finestra mentre parla col cliente. Allungare il ritardo stesso codice risolve senza cambiare modalità; il secondo articolo identico si batte allontanandolo un attimo o con la quantità.
Domande frequenti
Il lettore legge da solo appena lo appoggio sul banco: è normale?
Sì, se è in presentazione o se il supporto attiva la modalità automatica. Se non lo vuoi, imposta la modalità manuale anche quando è sul supporto, se il modello lo consente.
La lettura continua consuma la batteria di un lettore wireless?
Sì, in modo significativo. Sui modelli a batteria la modalità continua è sconsigliata; vedi batterie e ricarica.
Posso leggere tutti i codici di un'etichetta con un solo scatto?
Alcuni imager 2D hanno modalità multi-codice. Il risultato dipende da come il lettore li concatena e dal software che li riceve: provalo prima su un campione di etichette reali.