Collegare un lettore di codici a barre al registratore telematico (RT)
Un lettore di codici a barre si collega di norma al software di cassa su PC o tablet, che poi comanda il registratore telematico (RT). Il collegamento diretto del lettore all'RT è possibile solo se il modello di RT prevede una porta e una funzione dedicata al lettore: interfaccia, cavo e configurazione vanno verificati nel manuale dell'RT o con il tecnico abilitato.
Le due architetture possibili
| Lettore diretto sull'RT | Lettore sul PC/tablet con software di cassa | |
|---|---|---|
| Dove si trova l'anagrafica articoli | Nella memoria dell'RT (PLU) | Nel software (gestionale, cassa cloud) |
| Interfaccia del lettore | Quella accettata dall'RT: USB tastiera, seriale o porta specifica | Di solito USB HID, Bluetooth o COM virtuale |
| Gestione magazzino | Limitata o assente | Completa, con giacenze e riordini |
| Codici a peso variabile | Solo se l'RT li supporta | Gestiti dal software |
| Chi configura | Spesso il tecnico dell'RT | Tu o il fornitore del software |
Nella seconda architettura il lettore non "parla" mai con l'RT: legge il codice nel software, il software crea la vendita e invia il documento commerciale all'RT tramite il suo protocollo. Per il lettore è un normale collegamento a un PC: vedi integrazione nel software POS.
Collegamento diretto all'RT: cosa verificare
Molti RT hanno una porta per il lettore, ma il supporto varia molto tra produttori e modelli, e talvolta tra versioni firmware. Prima di comprare un lettore, verifica nel manuale dell'RT o con il rivenditore:
- Tipo di porta. USB tipo A (il lettore in emulazione tastiera), seriale RS232 con connettore specifico, oppure porta proprietaria. Una porta USB presente sull'RT non garantisce che accetti un lettore: può servire solo a chiavette, stampanti o aggiornamenti.
- Alimentazione. Sulla seriale il lettore può richiedere un alimentatore esterno, a meno che l'RT non fornisca corrente sulla porta (vedi lettori seriali RS232).
- Parametri e terminatore. Velocità, parità e terminatore (spesso CR) devono coincidere con quanto richiesto dall'RT.
- Simbologie gestite. Molti RT gestiscono solo EAN-13/EAN-8 e pochi altri codici. Disattiva sul lettore le simbologie non necessarie.
- Funzione nel menu dell'RT. Spesso va abilitato l'ingresso del lettore o associato il codice a barre al PLU nella programmazione dell'RT.
Il registratore telematico è un apparecchio fiscale. Interventi sulla sua configurazione che vanno oltre le impostazioni utente previste dal manuale vanno fatti dal tecnico abilitato. Collegare un lettore a una porta prevista non altera la parte fiscale, ma non aprire l'RT e non usare cavi improvvisati.
Associare i codici agli articoli
Con il lettore diretto sull'RT, ogni codice EAN deve essere associato a un PLU nella memoria del registratore. La capacità di questa anagrafica è limitata e la programmazione da tastiera dell'RT è lenta: molti modelli permettono di caricarla da PC con un software del produttore. Se gli articoli sono centinaia o cambiano spesso, un software di cassa con anagrafica propria è quasi sempre più pratico.
Per i prodotti pesati al banco, l'RT deve saper interpretare i codici con prefisso 20-29: non tutti lo fanno. Vedi codici a peso variabile e bilance.
Che lettore scegliere
- Interfaccia: deve essere quella accettata dall'RT. I lettori multi-interfaccia cambiano interfaccia sostituendo il cavo, che è specifico del modello (vedi cavi e interfacce).
- Tipo di lettura: in cassa un imager 2D legge anche i codici sullo schermo dei telefoni (coupon, tessere fedeltà digitali). Vedi laser, CCD o imager 2D.
- Forma: per banchi con molto passaggio, un lettore da banco a presentazione libera le mani (a pistola o da banco).
Caso tipico: una piccola ferramenta compra un lettore USB e lo collega alla porta USB dell'RT, ma non succede nulla. Il manuale dell'RT indica che quella porta serve solo per la stampante esterna e che il lettore va sulla porta seriale dedicata, con il cavo del produttore. In alternativa la ferramenta passa a un software di cassa su PC, dove il lettore USB funziona subito.
Altri codici che passano dalla cassa
Oltre ai codici dei prodotti, alla cassa si leggono altri codici a barre, e conviene che il lettore li gestisca:
- Codice lotteria degli scontrini: il cliente mostra un codice a barre (spesso sullo smartphone) che contiene il suo codice di 8 caratteri; il software di cassa o l'RT deve prevederne l'acquisizione. Un lettore che legge da schermo è utile: vedi leggere codici da schermo. Le regole aggiornate sono sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
- Tessera sanitaria: per alcune vendite (per esempio farmacie e parafarmacie) si acquisisce il codice fiscale dal codice a barre della tessera. Vedi tessera sanitaria e codice fiscale.
- Avvisi pagoPA: se il punto vendita offre pagamenti pagoPA, il circuito usato ne prevede la lettura; la gestione è del software del prestatore di servizi, non dell'RT.
Domande frequenti
Qualsiasi lettore USB funziona con il mio RT?
No. Funziona solo se l'RT prevede il lettore su quella porta e in quella modalità. Controlla il manuale dell'RT o chiedi al rivenditore l'elenco dei lettori compatibili.
Il lettore ha bisogno di omologazione fiscale?
Il lettore è una periferica di input e non svolge funzioni fiscali; la parte fiscale è dell'RT. Per indicazioni ufficiali sugli RT consulta il sito dell'Agenzia delle Entrate.
Il lettore legge ma l'RT scrive numeri sbagliati?
Spesso c'è un prefisso, un suffisso o un identificatore di simbologia attivo sul lettore. Verifica cosa trasmette con il test del lettore su un PC.
Fonti e riferimenti
- Agenzia delle Entrate, documentazione su registratori telematici e lotteria degli scontrini: agenziaentrate.gov.it.
- Manuali utente e tecnici del modello di RT in uso.
- Product Reference Guide del lettore (sezioni interfacce USB e RS232): Datalogic, Honeywell, Zebra.
- GS1 General Specifications: gs1.org.