Utilizzi

Lettore di codici a barre per magazzino e inventario: batch, Excel e gestionale

Per l'inventario hai tre strade: un lettore cordless che scrive in tempo reale nel gestionale o in Excel, un lettore con modalità batch che memorizza le letture e le scarica a fine giro, oppure un terminale Android con app di inventario. La scelta dipende da distanza dal PC, numero di articoli e da quanto devi inserire oltre al codice (quantità, ubicazione).

Tre approcci a confronto

Metodi di inventario con lettore di codici a barre
MetodoQuando funzionaLimite
Cordless in tempo reale (Bluetooth o 2.4 GHz)Magazzino entro la portata radio, PC acceso con Excel o gestionaleFuori portata le letture si perdono, salvo lettori che le accodano
Batch (memoria offline)Scaffalature lontane, celle frigo, negozi senza PC vicinoNiente controllo immediato; la quantità si gestisce contando le letture
Terminale mobile AndroidInventari frequenti, ubicazioni, quantità, verifica giacenza sul postoCosto e app da configurare

Per un piccolo negozio che fa l'inventario una volta l'anno, il cordless con batch è spesso sufficiente. Un magazzino con centinaia di righe di movimentazione al giorno ha bisogno di un terminale collegato al WMS (vedi terminali mobili Android e lettore con gestionale di magazzino).

Come funziona la modalità batch, in pratica

In batch il lettore salva ogni lettura in memoria invece di trasmetterla. A fine giro lo colleghi al PC (o lo avvicini alla base) e, con un codice di programmazione o un pulsante, "scarica" tutto: le letture vengono digitate in sequenza nel campo attivo, come se le leggessi in quel momento. Alcuni modelli registrano anche data e ora o raggruppano i codici uguali con la quantità.

Letture in sequenza (una riga per lettura):
8012345678907
8012345678907
8012345670017

Con conteggio quantità (se il lettore lo supporta):
8012345678907,2
8012345670017,1

Il formato con conteggio, il separatore (virgola, punto e virgola, Tab) e la presenza di data e ora variano molto tra modelli, soprattutto tra quelli economici. Controlla il manuale e fai una prova prima del giorno dell'inventario. Dettagli in modalità batch e memoria offline.

Prima di iniziare, cancella la memoria del lettore e verifica la capienza. Dopo lo scarico, controlla il numero di righe prima di cancellare di nuovo: se lo scarico si interrompe (cursore spostato, notifica che ruba il focus), le letture non arrivate sono perse.

Inventario in Excel o Google Fogli

Excel va benissimo per inventari semplici, a patto di sistemare due cose: il suffisso e il formato delle celle.

  1. Formatta la colonna dei codici come Testo prima di leggere. Altrimenti Excel toglie gli zeri iniziali (un UPC o un GTIN-14 che inizia con 0) e mostra i codici lunghi in notazione scientifica, come 8,01235E+12.
  2. Scegli il suffisso: Invio per scendere di riga (un codice per riga), Tab per passare alla colonna accanto. Con Tab puoi leggere codice e poi digitare la quantità a mano, poi Invio.
  3. Conta con una formula, non a mano: con una tabella pivot o CONTA.SE ottieni la quantità per codice dalla lista grezza delle letture.
  4. Confronta con le giacenze del gestionale con CERCA.X o CERCA.VERT, e lavora solo sulle differenze.

Problemi tipici e soluzioni (Excel che va a capo in modo strano, Google Fogli nel browser che perde caratteri) sono in lettura in Excel e Google Fogli. Se i caratteri arrivano troppo velocemente per il programma, aumenta il ritardo tra caratteri.

Etichette di ubicazione e articoli senza codice

Un inventario ordinato si fa per ubicazione: leggi l'etichetta dello scaffale, poi gli articoli che contiene. Se l'ubicazione ha un formato riconoscibile (ad esempio sempre una lettera seguita da cifre), il software capisce da solo quando cambi scaffale.

  • Stampa le etichette di ubicazione in Code 128: compatto e affidabile. Evita trattini e simboli nel contenuto se i lettori non sono tutti impostati su tastiera italiana.
  • Per articoli senza EAN, crea codici interni con il generatore di codici a barre. Non usare prefissi GS1 reali per codici interni: per uso interno esistono i prefissi a circolazione ristretta, ma coordinati con il gestionale.
  • Per scaffali alti, le etichette vanno messe dove le raggiungi con il lettore senza scala, o servono lettori a raggio esteso.

Scelta dell'hardware

Tra Bluetooth e 2.4 GHz con base, per il magazzino il 2.4 GHz con base è spesso più semplice: è plug and play come tastiera USB e la base fa anche da caricatore. Il Bluetooth è utile se devi collegarti a tablet o smartphone. Confronto completo in Bluetooth o 2.4 GHz e in lettori wireless 2.4 GHz con base.

Se il magazzino ha cadute frequenti, polvere o freddo, valuta un modello rugged: un lettore da ufficio che cade sul cemento ogni giorno non dura.

Configurazione consigliata

Configurazione per inventario con lettore cordless
ImpostazioneInventario in ExcelInventario nel gestionale
ModalitàTempo reale o batchTempo reale
SuffissoInvio (lista) o Tab (codice + quantità)Come richiesto dal gestionale, di solito Invio
TastieraItalianaItaliana
SimbologieEAN/UPC, Code 128, Code 39, più quelle delle tue etichetteIdem, più GS1-128 se ricevi merce con etichette logistiche
Ritardo tra caratteriBasso, aumentalo se mancano caratteriNessuno, salvo problemi
BeepAlto, con vibrazione se disponibileAlto
Spegnimento automaticoTempo lungo durante l'inventarioStandard

Errori comuni

  • Zeri iniziali spariti in Excel: colonna non formattata come testo.
  • Letture doppie dello stesso articolo: grilletto premuto due volte o modalità continua (letture doppie).
  • Lettore che si scollega a metà corsia: fuori portata o batteria bassa (Bluetooth che si disconnette, batterie e ricarica).
  • Codice dello scatolone letto al posto di quello dell'unità: ITF-14 del cartone e EAN della confezione sono due codici diversi per lo stesso prodotto. Decidi cosa contare.

Fonti e riferimenti

Altro in Utilizzi

Tutta la sezione Utilizzi